Cioccolato plastico

  Ingredienti:

       

200g di cioccolato bianco

30g di glucosio

15g di sciroppo di zucchero

 

    difficile        

    25 minuti di cottura + il tempo di 

          preparazione della pasta

 

  Procedimento

Il cioccolato plastico consente di poter realizzare decorazioni per dolci (coperture, fiori, ecc), come avviene ad esempio con la pasta di zucchero, ma con il vantaggio che ha un gusto molto più buono...dato che si tratta, per l'appunto, di cioccolato!! La procedura consiste nel dare una consistenza "plastica" al cioccolato in modo da poterlo modellare con le mani (o stenderlo col mattarello, ecc), e tale consistenza la si ottiene con l'aggiunta del glucosio. E' giusto, però, sottolineare che la lavorazione del cioccolato plastico è un pò più complessa rispetto a quella della pasta di zucchero.

Ecco il procedimento per realizzare il cioccolato plastico:

 

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria a fuoco basso

 

       

 

  

In un pentolino a parte preparare lo sciroppo di zucchero facendo cuocere circa 20g di acqua con circa 30 g di zucchero semolato fino a che raggiunga la consistenza di uno sciroppo, a quel punto aggiungere il glucosio, tenere sul fuoco bassissimo ancora pochi istanti in modo da far sciogliere il glucosio, dopo di chè togliere dal fuoco

 

 

A questo punto versare il cioccolato fuso sopra il glucosio e mescolare bene con un cucchiaio di legno in modo da amalgamare bene. Mescolare fin quando il composto comincierà ad addensarsi leggermente e a raggiungere la consistenza "plastica"

 

 

Mettere il composto in un piatto o in un contenitore, coprirlo bene con la pellicola o un coperchio ermetico e lasciare riposare l'impasto a temperatura ambiente per più tempo possibile (almeno 12 ore). Non vi preoccupate se il cioccolato appena chiuso nel contenitore sarà ancora un pò liquido o se sarà molto unto e granuloso (è il burro di cacao che emerge dall'impasto), perchè durante il tempo di riposo si asciugherà e rassoderà. Ecco com'era il mio cioccolato plastico dopo averlo fatto riposare 

 

 

 

A questo punto si può cominciare a lavorarlo con le mani in modo da compattarlo e renderlo manleabile, ma fate attenzione a non lavorarlo troppo di continuo perchè tende a sciogliersi molto facilmente e quindi a diventare troppo morbido e difficilmente modellabile. Ricordate di mantenere sempre le mani fresche, magari lavandole spesso sotto l'acqua fredda.

Evoilà...il cioccolato plastico è pronto....

 

 

 

Con lo stesso procedimento potete fare anche il cioccolato plastico nero, sostituendo il cioccolato bianco con quello fondente.

Se lo utilizzerete per realizzare forme particolari, come fiori, omini, animaletti, ecc., dato che si tratta di una pasta morbida, vi consiglio di utilizzare dei guanti in lattice (quelli usa e getta) altrimenti rischierete di lasciare le vostre impronte digitali sulle decorazioni.

Durante la lavorazione, se necessario, potete aggiungere un pò di zucchero a velo, magari per non farlo attaccare al piano di lavoro nel caso in cui vorrete stendere il cioccolato col mattarello o se il composto tende ad ammorbidirsi troppo...ma vi raccomando poco zucchero!

Spero di essere stata chiara....e buon lavoro...